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Piante grasse da esterno: come sceglierle e curarle

Scopri quali sono le piante grasse che resistono al freddo in giardino e tutti i consigli per come curarle

Molte specie di piante grasse hanno trovato il loro habitat ideale anche a temperature rigide. Trova quella che fa per te!

Ecco le piante grasse più resistenti al freddo

Opunzie
Sopportano temperature anche fino a -20 °C! La varietà più famosa è il Fico d’India (Opuntia Ficus Indica), che cresce spontaneo in gran parte del sud Italia resistendo anche ad inverni rigidi.

Tricocerius Pasacana
resiste fino a - 8 °C. E' un cactus dal tronco oblungo, che si sviluppa molto in altezza. Annaffiare da aprile a settembre ogni 10 giorni.

Yucca Rostrata
resiste fino a -20 °C. Si presenta come un alberello con tronco legnoso e una chioma rotonda fatta da lunghe foglie color verde argento o verde-blu.

Sempervivum
resiste fino a -15 °C. E’ una pianta molto rustica che cresce persino in alta montagna, sviluppandosi tra le rocce. Si presenta con dei piccoli cespugli grassi, formati da tante foglie carnose dalla forma appuntita e nella maggior parte delle varietà con una sola spina sulla punta.

Agave americana
resiste fino a -10 °C. E’ una delle piante più comuni e facili da incontrare nelle aree pubbliche. Ma ci sono anche quelle striate, come la marginata o le agavi nigra, reninae, filifera, stricta.

Sedum
resiste fino a -15 °C. Con l’arrivo del freddo si secca, per poi germogliare ogni anno, in primavera. Non bagnare durante i mesi freddi.

Echeveria
resiste sino a -15 °C. E’ una specie molto diffusa e facile da coltivare come pianta da esterno. Ama la luce e il sole durante l’inverno, ma teme i raggi diretti del sole durante i mesi estivi.

Rebutia Minuscula
resiste sino a -8 °C. Ha un fusto globoso ricoperto di spine, di colore verde chiaro non più largo di 7 cm. I fiori compaiono a partire dalla primavera alla base della pianta e sono di colore rosso-aranciato, molto grandi. L'esposizione ottimale è a sud con molta luce e sole.

Attenzione all’umidità!


Ricordati che il nemico numero uno delle piante grasse è l’eccessiva umidità. Quelle in vaso, durante il periodo invernale bagnale solo quando il terreno è secco.
Il giardino che ospita le cactacee deve avere un ottimo drenaggio: usa un terreno poroso. Se non è disponibile naturalmente, lavora il terriccio aggiungendo strati di sabbia, pomice, lapillo, e argilla drenante.

Meglio metterle in zona ventosa o riparata?


Per le piante grasse all'esterno le zone ventose sono preferibili. Non è un caso che nelle zone vicino al mare si possano ammirare spesso piante imponenti e rigogliose!

Metti le piante in zone soleggiate


Le zone in ombra non funzionano e danneggiano le piante grasse. Scegli un punto soleggiato per molte ore al giorno specialmente nei mesi più freddi.

Proteggere le piante con teli in tessuto-non-tessuto


Se non puoi spostarle, ti consigliamo di ricorrere all’utilizzo di teli protettivi per dare riparo alla pianta durante i mesi più freddi. Acquista nei garden center i teli in tessuto non tessuto, sono molto leggeri e poco costosi. Metti 4 bastoni piantati in verticale intorno alla pianta in modo da evitare il contatto diretto fra il telo e la pianta. Avvolgi la pianta, lasciando un’apertura nella parte superiore.

Buon giardinaggio!

Testi

Silvia Magnano

Foto

Pixabay

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