Donna moderna
Consigli e soluzioni

Come coltivare l’oxalis acetosella

Caduta nell’oblio per anni, ora fa tendenza! Parliamo delle Oxalis, comunemente chiamate 'acetoselle', piante rustiche dalle foglioline a trifoglio o a farfalla. Scopri come coltivarle

L'oxalis appartiene a un genere molto ampio che comprende tantissime tipologie ma oggi la varietà più diffusa è l'oxalis acetosella. Il nome deriva dal fatto che le foglie, commestibili, hanno un sapore simile all'aceto.

DOVE SI ACQUISTA?
Nei vivai specializzati, nei garden center ma anche nelle manifestazioni stagionali dedicate ai fiori come Orticolario.

COME SI PRESENTA?
Si tratta di una pianta erbacea rizomatosa che si compone di piccoli rami poco spessi. Alta tra i 15/20 cm, l'oxalis è molto esile e si piega facilmente dopo le piogge. Le foglie sono a forma di cuore e si aprono di giorno e si richiudono di notte. I fiori, molto piccoli, iniziano a sbocciare in primavera e possono essere di vari colori come il bianco, il rosso, il lilla e il giallo.

DOVE SI COLTIVA?
A mezz’ombra sia in vaso sia in piena terra. In estate soffre il caldo e va bagnata ogni giorno. Invece, tollera bene il freddo e non deve essere protetta. Durante l’inverno la parte esterna si secca e sembra ‘morta’ ma i rizomi sotterranei entrano in riposo e vanno lasciati al loro posto. In primavera riprenderanno a germogliare.

TERRENO
Scegliere un terriccio ricco di sabbia e ben drenato da concimare una volta al mese. Non tollera i ristagni d’acqua nei sottovasi.

IRRIGAZIONE
Innaffiarla regolarmente in primavera ed estate mentre nei mesi invernali non è richiesta alcuna irrigazione poiché l'oxalis sarà a riposo vegetativo.

MOLTIPLICAZIONE
La più facile è per divisione dei rizomi sotterranei da fare in autunno o primavera. Come? Estrai la pianta dal vaso, separa la terra dai rizomi (sembrano dei piccoli bulbi) e dividili delicatamente con le mani. Poi rinvasa i nuovi rizomi.

Buon giardinaggio!

Ti potrebbe interessare