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Consigli e soluzioni

Come far durare la Stella di Natale

Ecco i consigli giusti per curare la tua Poinsettia ed evitare che sfiorisca

Poinsettia pulcherrima (più conosciuta come Stella di Natale) resta la pianta delle feste per eccellenza: sempre intensamente colorata, capace di attirare l’attenzione e di creare da sola un’atmosfera natalizia.

In genere viene eliminata a fine stagione: con le foglie accartocciate, secche, gialle... Ma se curata bene può non solo sopravvivere, ma diventare una splendida pianta da appartamento, assumendo talvolta forme insolite e contorte degne di un sapiente bonsaista.

Come scegliere la Stella di Natale più bella

Se dovete ancora acquistare la pianta, scegliete gli esemplari più folti, non importa se molto grandi, con brattee (le sue foglie colorate che sembrano petali!) intensamente colorate e fusti fogliati fino alla base senza cicatrici che indichino come già abbia iniziato a spogliarsi.

Non lasciarla a lungo nella confezione

Una volta giunti a casa liberate la pianta perché, pur temendo l’aria secca delle nostre case, un ambiente confinato come la confezione può rivelarsi anche peggio. Comportatevi così anche con le piante ricevute in regalo e fate in modo che luce e aria possano raggiungere tutte le parti della pianta.

Attenzione al freddo e all’aria secca

La Stella di Natale è una pianta da appartamento fresco o addirittura da scale e da veranda: se queste sono condizionate e luminose, a temperature costanti di 20 °C e l’umidità resta elevata, la Poinsettia pulcherrima cresce con forza.
In questo periodo festivo, in cui la pianta si tiene in soggiorno, riservate alla stella di Natale la posizione più luminosa della casa: l’ideale sarebbe metterla davanti a una portafinestra che però si apra solo di rado per evitare le correnti fredde.

Bagnala ogni 2 o 3 giorni

Il fattore principale per la durata della pianta in casa è l’umidità dell’aria, che gioca un ruolo più importante delle bagnature: un’irrorazione quotidiana con acqua non calcarea, così che non si macchino le foglie, è sempre gradita.

Si bagna ogni due o tre giorni saggiando con le dita il grado di umidità del terreno ma, meglio ancora, anche il peso del vaso perché, specie per le piante di taglia media e grande, non esiste un’adeguata proporzione fra massa fogliare e terra disponibile, e le piante con poca terra asciugano rapidamente e hanno bisogno di acqua spesso.

Il terriccio non deve mai seccare del tutto ma restare fresco senza essere fradicio. Per questa ragione eliminate l’acqua presente nel sottovaso dieci minuti dopo la bagnatura.

Un consiglio utile

Non posizionate la Stella di Natale in una zona di passaggio perché le piante con portamento eretto possono facilmente impigliarsi in chi passa e i rami non sono molto flessibili, è facile che si spezzino alla base, perdendo una parte rilevante dell’intera chioma.

Testi

Silvia Magnano

Foto

Stars For Europe (Campagna finanziata con il contributo dell'Unione Europea)

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