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Come e quando annaffiare le piante

Sai come bagnare le piante? Scopri le 5 regole per evitare gli errori più comuni 

Fiori bagnati, si o no? Annaffiare poco o troppo, in modo irregolare o solo in superficie. Sono gli errori più comuni che facciamo quando controlliamo le nostre piante sul terrazzo. Scopri le 5 regole base:

Annaffiatura regolare!
Adesso non ho tempo! Lo faccio dopo…! Sono solo alcuni degli errori più diffusi: l’irregolarità. In base alle piante che hai devi organizzarti con molta costanza. L’irregolarità, produce degli squilibri nel terreno, che spesso rimane indurito e le piante ne risentono. Per crescere bene, tutte le piante vogliono una quantità costante di acqua a intervalli regolari. Consiglio: segui delle regole fisse. Ad esempio, in estate bagna un giorno sì e uno no e solo di sera.
 
Le corolle dei fiori si bagnano?
Bagnarle tutti i giorni con l’irrigatore non è consigliato, in particolare per i fiori grandi (es. le rose) che tendono a marcire o macchiarsi con l’acqua.
 
Bagnare poco e solo la superficie del terreno
Per dare beneficio alla pianta, ciò che deve essere bagnato è il pane di terra, non le foglie e i fiori.
Consiglio: quando innaffi più piante contemporaneamente, ripassa 2/3 volte l’acqua negli stessi vasi.
 
E il sottovaso? Solo se necessario
Ok se vivi in condominio e devi rispettare le norme di buon vicinato o hai pavimenti delicati che si macchiano. In generale vanno evitati e comunque se li usi, svuotali per evitare i ristagni d’acqua oppure riempi il sottovaso di sassi.
 
Accosta piante con esigenze comuni
Nelle fioriere grandi o in giardino, cerca di accostare le piante con esigenze comuni. Perché? E’ saggio dividerle per non far morire si sete l’una o affogare l’altra. Le piante grasse, per esempio hanno esigenze idriche e di esposizione al sole completamente differenti rispetto ad un rododendro. 

Buon Giardinaggio!
 
Testi

Silvia Magnano

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