Donna moderna
Mettere in ordine

Come risparmiare più di 3000 euro all'anno

Incredibile ma... fattibile! Per azzerare gli sprechi devi solo rivedere alcune scelte di spesa e cambiare qualche abitudine (senza grossi sacrifici). A fine anno ti ritroverai tra le mani un vero tesoretto

Buoni propositi per il 2017? Uno per tutti: ridurre le spese senza troppi sforzi! Inizia limitando le uscite per quelle voci di spesa che ‘pesano’ di più: bollette, telefono, spesa, mutuo e auto. Ecco come fare.
 
L’ENERGIA? ACQUISTALA IN GRUPPO!
L’associazione Federconsumatori ha rilevato che – nel 2016 – la spesa di una famiglia tipo per le bollette del gas e dell’elettricità è stata, rispettivamente, di €1.124,22 e di € 498,68: una somma sulla quale quest’anno potrai ottenere un risparmio medio complessivo di ben € 266! Come? Basta aderire al Gruppo d’Acquisto Energia di Altroconsumo ‘Abbassa la bolletta’: così facendo, assieme agli altri utenti del tuo gruppo, comprerete l’energia dal fornitore che (a seguito di un’asta) avrà fatto l’offerta economica migliore. Per partecipare puoi registrarti senza vincoli fino al 23 febbraio 2017 su » abbassalabolletta.it.

USA LE PENTOLE SOVRAPPOSTE
Una famiglia di 4 persone spende € 150-170 per il gas del piano cottura: un trucco per risparmiare il 30% (€ 45-50) è usare pentole ad hoc per la cottura sincronizzata ‘a piani sovrapposti’ che possono essere messe una sull’altra per cucinare più pietanze con un solo bruciatore acceso.

METTI LE VALVOLE TERMOSTATICHE
Il riscaldamento influisce per circa il 57% sulla spesa energetica. Se utilizzi bene le valvole termostatiche (ormai obbligatorie!), in modo da mantenere la temperatura diurna a 19 °C e quella notturna a 16-18° C, in una casa di 80-90 mq con spesa annua per il gas di € 1.100, puoi risparmiare €150-225.

CAMBIA LE LAMPADINE
Con un intervento di Relamping Led, cioè la semplice sostituzione delle tue vecchie lampadine con le lampadine a tecnologia led, tagli i costi imputabili all’illuminazione di casa dal 40% al 60%.

VERIFICA LA TARIFFA
Come capirci qualcosa tra le innumerevoli offerte sulla linea fissa e sulla connessione Adsl? Confronta solo le promozioni degli operatori che assecondano le tue concrete abitudini tramite i comparatori online, come quelli su sostariffe.it o altroconsumo.it, e in pochi clic potrai capire quale abbonamento o tariffa a consumo è più conveniente perché adatto/a ai tuoi bisogni. Se hai un contratto vecchio di 3-5 anni, cambiare (con tutte le cautele) può farti risparmiare oltre € 270 annui.

LA SPESA COSÌ NON PESA (PIÙ)
Hai un animo green? Opta per la vendita diretta dal produttore al consumatore presso i mercati agricoli a chilometro zero, noti come Farmers Markets, così alleggerisci anche i costi della spesa annua di oltre € 800: grazie alla rete nazionale Campagna Amica di Coldiretti (» campagnamica.it), ora nei mercatini troverai anche un tutor al quale chiedere consigli per risparmiare sull’acquisto ed evitare sprechi di cibo.
Sei un ‘tipo da supermercato’ e vuoi alleggerire lo scontrino del 50-70%? Puoi fare la spesa agli hard discount e risparmiare fino a € 3.200 all’anno (su una spesa totale stimata dall’Istat in € 6.372) oppure aumentare i margini di risparmio del 40% evitando i prodotti di marca a favore di quelli a marchio dell’insegna, cioè della stessa catena commerciale, che portano il risparmio medio annuo a €1.900.
Se poi non acquisterai più l’acqua minerale al supermercato e ti recherai presso una delle casette o fontanelle dell’acqua installate in spazi pubblici (dove potrai rifornirti, 24 ore su 24, di acqua refrigerata frizzante o liscia, utilizzando le tue bottiglie e spendendo circa 5 centesimi al litro), riuscirai a risparmiare circa €230-400 all’anno.

TUTTO SFUSO, COME UN TEMPO
L’acquisto di prodotti alla spina in quantità strettamente necessarie alle tue esigenze evita gli sprechi e ti fa risparmiare il 20-60%: puoi spaziare dal latte al vino, dalle farine alla pasta, dall’olio alla marmellata, fino ai detersivi per la casa e ai prodotti di igiene personale. Due esempi per tutti: il latte sfuso, reperibile presso i distributori di latte crudo che trovi su » milkmaps.com, ti farà risparmiare oltre 50 centesimi al litro che, in un anno, comporta tagli medi di €90;
i detersivi sfusi alla spina: se per i prodotti destinati all’igiene della casa la famiglia spende in media €277 all’anno, con la stessa quantità sfusa il risparmio si attesta a €130. Dove li trovi? Cerca le botteghe e i centri più vicini a te su » biolu.it e » detersivitaly.it.

MUTUO: ALLEGGERISCI LE RATE
Il tuo mutuo è diventato troppo oneroso? Chiedi alla banca che lo ha erogato la rinegoziazione delle condizioni contrattuali per modificare il tasso e la rata mensile: se accetta (non è però obbligata a farlo) basterà una semplice scrittura privata, senza spese aggiuntive. Un esempio? Ipotizzando la rinegoziazione di un mutuo trentennale sottoscritto nel 2009 per € 170.000 con tasso fisso TAEG (di allora) al 4,85% e una rata mensile di € 903, oggi potresti ottenere la riduzione del tasso fisso TAEG al 1,97% e l’abbassamento della rata mensile a € 624,16, con un capitale totale residuo pari a € 147.000. Il risparmio annuo è di ben € 3.346,08 (la rata mensile di € 278,84 per 12).

MOBILITÀ: L’UNIONE FA LO SCONTO
Se percorri 5-7.000 km all’anno con un’utilitaria, sappi che sarebbe molto più conveniente condividere l’auto con altri utenti, usufruendo dei servizi di car sharing. Oltre a evitarti i costi legati a bollo, assicurazione, benzina e manutenzione, otterresti un risparmio medio del 50%: con una city car di proprietà, infatti, percorrere 5.000 km al costo chilometrico medio di €0,50 comporterebbe una spesa pari a €2.500, mentre gli stessi chilometri percorsi con lo stesso tipo di vettura condivisa (a un costo chilometrico medio di €0,25) riducono la spesa della metà, portando il costo a €1.250.
Percorri ogni giorno 5-10 km con i mezzi pubblici? Se ti abbonerai al servizio di bici condivisa o bike sharing, spenderai il 40-55% in meno e potrai raggiungere un risparmio di circa €208 all’anno. E ti terrai anche in forma!

BUONO A SAPERSI
  • Le spie dello stand-by consumano il 15% dell’energia assorbita dagli apparecchi in funzione: se le spegni, risparmi circa € 60-70 all’anno.
  • Puoi controllare i tuoi apparecchi elettrici anche da remoto, per esempio con e-Goodlife Gestione Consumi Enel.
 
 
Testi

Paolo Manca

Tag risparmio

Ti potrebbe interessare