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Le regole del galateo per apparecchiare la tavola

Vuoi organizzare una cena in grande stile? Ecco tutto quello che devi sapere per una mise en place perfetta!

Vuoi sapere tutte le regole previste dal bon ton per apparecchiare una tavola in maniera impeccabile? Ecco tutto quello che devi sapere sulla disposizione dei vari elementi e su come si servono cibi e bevande.

BICCHIERI 
In alto, al centro, al limitare del bordo del piatto, apparecchiate il bicchiere dell'acqua, poi quello del vino bianco e infine rosso di media grandezza, se previsto dal menu. Anche qui si va secondo logica: quella della sete e quella del palato per accompagnare i cibi.

VINI
[...]. Il vino bianco va servito freddo, quello rosso messo almeno un'ora prima in un decanter di vetro a ossigenarsi. Anche l'acqua va versata nella caraffa perché non devono essere portate le inestetiche bottiglie in plastica  su una tavola. L'anello salvagoccia è da dimenticare, ancor peggio un tovagliolo di carta annodato al collo della bottiglia. Sembra impossibile ma avviene. La signora che partecipa a un pranzo elegante non toccherà bottiglie o caraffe poiché ci sarà il gentiluomo a fianco che provvederà. Il bicchiere va riempito non oltre la metà. Se decidete di pasteggiare con un prosecco o un metodo champenoise, apparecchiate solo con due bicchieri di cui uno e dell'acqua. mai coprire con la mano il bicchiere se non gradite più vino, basta un piccolo cenno o lo sguardo.

POSATE
Si dispongono ai lati del piatto, secondo l'ordine in cui vanno usate. Ricordate che si mettono quelle utili, per cui, se nel menu non è prevista una minestra o una vellutata, il cucchiaio sarà superfluo.
- Un punto saldo non così scontato: la lama del coltello va sempre verso l'interno e... il coltello non deve essere mai avvicinato alle labbra, ma usato per tagliare uova o cibi morbidi. In caso di pesce, non va utilizzato un coltello normale e in mancanza di quelli appositi a paletta, potete aiutarvi con il pane.
- La forchetta va tenuta con i rebbi in su quando è nella mano destra, mentre nella mano sinistra in giù perché nella destra avrete il coltello per tagliare.
- Il cucchiaio va avvicinato alla bocca di lato, senza rumori e le ultime cucchiaiate di minestra vanno raccolte inclinando leggermente il piatto non verso di voi, ma verso il centro del tavolo.

PANE
Va servito in tavola al momento del secondo e ritirato prima del dolce con gli eventuali sale e pepe, olio e aceto.

TOVAGLIA, TOVAGLIETTE, RUNNER
A voi la scelta nella consapevolezza che una tovaglia a tinta unita, non certo stampata, è la copertura più elegante. Tutte le altre coperture, come anche i soli sottopiatti, sono sicuramente contemporanei e possono essere divertenti se curati nei particolari.

TOVAGLIOLO
È il primo a sparire dalla tavola e l'ultimo ad apparire prima di alzarsi. Va apparecchiato a destra e con la mano va spiegato e appoggiato sulle gambe. La signora, prima di bere, si pulisce gli angoli della bocca cercando di non lasciare segni di rossetto. A fine pasto va appoggiato a sinistra, non piegato, per segnalare che avete terminato. [...]. Un'apparecchiatura col tovagliolo nel bicchiere o a foggia di coniglietto o uccellino sono l'antitesi dello stile. I tovaglioli di carta sono adatti per pranzi all'aperto o feste per bambini. In tutti gli altri casi è sempre elegante il tovagliolo in stoffa che, nel Medioevo, era segno di ricchezza: i signori potevano permettersi di farli lavare, pratica costosa.

CENTROTAVOLA
Fiori non profumati, frutta o verdura in stile Arcimboldo, un oggetto d'argento, delle candele non profumate ecc. possono andare bene per completare e connotare di originalità un'apparecchiatura, basta che non ingombrino troppo o tolgano la vista ai commensali. [...].

BRINDISI
[...]. Si alzano i calici o le coppe che non dovrebbero toccarsi anche se il tintinnio è molto conviviale. Evitate di dire 'Cin cin' e magari brindate a qualcuno o qualcosa, sempre più efficace per sottolineare la gioia. Prima di iniziare un brindisi, controllate che tutti abbiano il bicchiere in mano. Mai di plastica!

Testo e illustrazioni tratti dal libro Ritratto di Signora di Laura Pranzetti Lombardini e Silvia Zavattini (Gribaudo, 200 pagine, 16,90 euro).

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