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Pareti sfumate: come realizzare l’effetto dégradé

Effetto dégradé, sfumato o 'ombre wall': la nuova tendenza nella decorazioni delle pareti è un inno alla pittura a mano libera

Hai mai sentito parlare delle tecniche per dipingere le pareti (perfettamente) sfumate che si chiamano ‘Ombre Wall’ e ‘Dégradé’? È il fascino imperfetto della pittura a mano libera.

Tinteggiala senza una regola, senza badare alla misura del pennello o al tipo di setole che stai usando... Manda all’aria tutte le regole ferree che hai letto fino a oggi sulle tecniche di pittura, abbandonati all’estro dell’imperfezione! Sì, hai capito bene, il trend quest’anno è sfumare, sbavare e ombreggiare come vuoi: vedrai, più stenderai il colore a caso e sovvertirai la tecnica, più l’irregolarità darà valore alla tua opera e renderà le tue pareti un capolavoro!

L'obiettivo è partire da due pitture per ottenere una gradazione progressiva di più tonalità che sfumano l’una nell’altra. Ricorda: non serve essere perfetti!

Come realizzare fai-da-te una parete effetto sfumato

Sfoglia la gallery, le foto 1-4 illustrano i passaggi realizzati con la pittura Pagoda sull'arancio e Coralette sul corallo acceso [entrambe Behr, da €25,80/3,80l].

  • Stendi una prima mano della pittura Pagoda su tutta la parete.
  • Aspetta almeno 4 ore e passa una seconda mano di pittura Coralette, fermandoti a circa 1 metro e 20 da terra e cominciando a tirarla il più possibile (senza più intingere il pennello), in modo da sfumarla bene
  • Intingi leggermente il pennello nella pittura Pagoda e, allargando sempre più il raggio d’azione, passa ripetutamente sopra le più recenti sfumature che hai appena ottenuto, fino a che il distacco tra i due colori originali risulti sempre più evanescente.

Come realizzare l'effetto dégradé con precisione

Il tuo animo da perfezionista ti impedisce di accettare sfumature che non siano impeccabili? Puoi aiutarti con la livella multifunzione Quigo Plus [Bosch da €59,95], posizionabile anche su un treppiede: proiettando sulle pareti due raggi laser incrociati con contrassegni a distanze regolari, ti guiderà nella tinteggiatura del muro per fasce. Così, se utilizzi gradazioni diverse di colore, otterrai sfumature dégradé perfette.

La 'bordura grezza'

Prova la suggestiva tecnica della ‘bordura grezza’: dai una prima mano sul muro con la tonalità di base, poi, con un classico rullo e la seconda gradazione scelta, tinteggia solo la parte inferiore della parete e bloccati a circa 130-140 cm da terra, senza badare a come staccherai il rullo della parete... Meno retta viene la bordura, più espressivo sarà il risultato finale.

Testi

Paolo Manca

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