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Caldaia a condensazione: sfatiamo i falsi miti

È vero che non si può installarla sul balcone? E che non va bene per i radiatori classici? E se non ho lo scarico per la condensa come faccio? Si possono scaricare i fumi a parete? Viessmann ti spiega tutto quello che devi sapere per fare la scelta giusta sfatando luoghi comuni e dicerie

Installare una caldaia a condensazione è sempre una scelta conveniente, sicura e possibile? Sì! E Viessmann qui ti spiega perché 

Devi sostituire la caldaia e con tutto quello che hai letto e sentito dire ancora non ti è chiaro se sia meglio scegliere tra una delle rimanenze di magazzino di caldaie tradizionali e la caldaia a condensazione? Non sei l'unico… purtroppo, infatti, si leggono e si sentono affermazioni fuorvianti e contradditorie che non aiutano la scelta, come per esempio che per le caldaie a condensazione si spendono ‘inutilmente’ più soldi, o che non sempre è possibile sostituire una caldaia tradizionale con un modello a condensazione, o ancora che la tecnologia della condensazione non sia adatta al classico impianto di riscaldamento a radiatori… Un concentrato di false convinzioni che ribaltiamo una volta per tutte con l’aiuto di Viessmann, attraverso le classiche domande che si pone chi deve cambiare la vecchia caldaia.

Prima di farlo, ricordiamoci che da quando è stata istituita l’etichetta energetica per le caldaie – a settembre 2015 – per legge i produttori possono immettere sul mercato solo caldaie a condensazione, l’unica tipologia in grado di raggiungere la classe energetica A.

È vero che le caldaie a condensazione non sono adatte a tutte le tipologie di abitazione?

È vero il contrario: le caldaie a condensazione possono essere installate in qualunque appartamento o villetta unifamiliare o bifamiliare. Come per le caldaie tradizionali quello che fa la differenza è la potenza del generatore, che andrà calcolata in modo che sia sufficientemente potente per riscaldarne tutta la superficie. Occhio dunque a chi ti dice il contrario e afferma a priori che la caldaia a condensazione non è adatta a casa tua perché con molta probabilità sta cercando di venderti un resto di magazzino tutt’altro che conveniente, sia dal punto di vista economico che energetico.

Ho sentito dire che non si può installare all’esterno, per esempio sul balcone…

Certo che si può installare sul balcone…  ma andiamo per gradi: le classiche caldaie con potenza inferiore ai 35 kW sono ormai così compatte da trovare posto anche nei più moderni pensili di cucine di design, ma se non dovessi avere spazio all’interno, basta orientarsi verso i modelli progettati ad hoc per resistere ad agenti atmosferici anche avversi, come acqua e vento e gelo, rivestite con mantelli immuni dalla ruggine e privi di fessure per impedire che sabbia o polvere possano infiltrarsi all’interno. Tali caldaie possono essere ‘da incasso’ -adatte se hai la possibilità di installarla nello spessore del muro perimetrale o in una nicchia- oppure da balcone,  adeguatamente protetto. Considera che le caldaie da condensazione da esterno Viessmann, come Vitodens 100-E, non solo sono in classe energetica A e, con opportuni accorgimenti, resistono anche a temperature fino a -15°C, ma sono anche gestibili tramite il telecomando Vitotrol 100 RC , che rende possibile impostare direttamente dall’interno dell'abitazione le varie funzioni del generatore di calore, quali per esempio le fasce orarie di riscaldamento, la temperatura desiderata per l’acqua calda sanitaria e la temperatura ambiente.

Spesso si sente dire che è ideale solo per chi ha un impianto radiante a pavimento e che non conviene a chi ha i radiatori: è vero?

È un’asserzione parzialmente vera ma posta in questo modo anche fuorviante: la verità è che le caldaie a condensazione -sfruttando il calore latente dei gas di scarico- sono effettivamente molto performanti per cedere calore agli impianti di riscaldamento con i pannelli radianti a pavimento o a parete, caratterizzati da una temperatura di mandata più bassa (intorno ai 30° C) , ma questo non vuol dire che non sono convenienti per chi ha i radiatori a casa. Il punto da chiarire è che anche se i radiatori richiedono una temperatura di mandata di 55°- 60°C, quindi più elevata rispetto a un riscaldamento radiante, le caldaie a condensazione di alta qualità come quelle di Viessmann garantiscono comunque rendimenti molto più elevati rispetto ad una caldaia convenzionale, rendendo la scelta sempre e comunque conveniente: se usassimo la stessa quantità di gas o gasolio in una caldaia tradizionale e in una a condensazione, quest’ultima sarebbe in grado di trasferire più energia all'impianto di riscaldamento, con rendimenti di gran lunga superiori.

Mi hanno detto che non avendo la mia vecchia caldaia lo scarico della condensa, non posso sostituirla con una a condensazione: mi devo fidare?

Falso, l’unica verità è che la tua vecchia caldaia sicuramente non dispone di tale scarico perché, come ogni caldaia tradizionale, non è predisposta per recuperare e sfruttare l’energia dei fumi di scarico. Ma puoi sempre sostituirla con un modello a condensazione semplicemente installando un tubo per lo scarico della condensa -del diametro di appena 5 mm- che spesso può essere inserito nelle normali canaline presenti all’interno delle abitazioni. A tale scopo esistono anche dei kit per niente invasivi integrabili alla caldaia che, grazie a una piccola pompa, permettono al tubo di raggiungere condotti di scarico a molti metri di distanza, superando anche dislivelli.

È vero che i fumi non si possono mai scaricare a parete?

Potrebbe essere vero in qualche caso specifico ma sostenere che non si ‘può mai’ scaricare a parete è un’affermazione anacronistica resa da chi, non essendo aggiornato, crede ancora che l’unico scarico corretto e possibile dei fumi sia soltanto quello attraverso camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione con sbocco sopra il tetto dell’edificio: in realtà, con il decreto legge 102/2014 sono stati introdotti dei casi in cui lo scarico a parete è previsto proprio per agevolare e rendere più semplice e comoda l’installazione di caldaie a condensazione e caldaie convenzionali a gas a camera stagna.

Qualche esempio? È ammesso se si sostituisce una caldaia che già scaricava a parete o quando sia tecnicamente impossibile scaricare al di sopra del tetto, o ancora quando si installano caldaie a condensazione in edifici plurifamiliari se non sono già presenti altri sistemi di scarico sopra il tetto che possano essere utilizzati anche per la nuova caldaia o infine, se si installano generatori ibridi composti da una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore.

L’importante è che si presti attenzione al terminale di scarico fumi a parete e che si rispettino le distanze di legge, ma a questo ci penserà il Partner per l'Efficienza Energetica Viessmann, che avrà cura di posizionarlo nell’osservanza delle aree di rispetto previste dalla norme tecniche, e che installerà generatori di calore che non inquinino, garanzia offerta da tutte le caldaie a condensazione Viessmann a bassissime emissioni. Se quindi ti dicono che non si può scaricare a parete, sappi che non sempre hanno ragione: se installi una delle caldaie a condensazione Viessmann, molto probabilmente potrai farlo.