Biancheria e tessili

Le lenzuola giuste per dormire bene

Oltre al materasso, anche lenzuola e biancheria del letto sono fondamentali per dormire bene, scopri i materiali migliori e come sceglierli a seconda delle stagioni

Hai fatto un investimento importante, regalandoti un materasso di qualità che ti garantirà il giusto comfort… e poi lo rivesti di lenzuola in poliestere stiro-facile? Un vero peccato!
Ricorda: prima ancora della durezza e dell’elasticità del materasso, il tuo corpo percepisce il contatto ‘a pelle’ con lenzuola e pigiama (o qualunque altro intimo tu indossi di solito).

Via libera quindi a tessuti naturali e traspiranti che limitano la sudorazione e garantiscono un minimo contenuto di agenti chimici. Cotone o seta biologici sono i materiali migliori, in ogni stagione.
Per la scelta del cotone più indicato, verifica il conteggio dei fili per centimetro quadrato. Da 30 in su, l’intreccio garantisce una lunga durata, la resistenza a lavaggi anche ad alte temperature (la ‘bollitura’ che facevano le nostre nonne) e mantiene inalterati i colori e la qualità, con il massimo dell’igiene.
In più, a parità di qualità del filato, offre diverse opzioni di prezzo, dal semplice puro cotone, al percalle fino al raso di cotone.

D’estate punta invece sul lino. Prodotto in larga parte in Europa, è un tessuto robusto che, anche sottoposto a numerosi lavaggi, diventa sempre più morbido e piacevole da toccare. E favorisce l’evaporazione, garantendoti un letto sempre fresco e asciutto, anche nelle torride notti estive.
Il vantaggio extra? Anche se non lo stiri, il lino rimane morbido al tatto e bello a vedersi!

Durante la stagione invernale invece, se non ami i piumini imbottiti, punta su lenzuola in flanella di cotone: uniscono la morbidezza e la traspirazione del filato alla capacità di trattenere il calore.

Testi

Barbara Pederzini