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8 tecno-rivestimenti per il bagno: belli e funzionali

I rivestimenti tecnici, grintosi, artistici e lontani anni luce dalle 'solite' piastrelle danno grande personalità al bagno e sono super pratici e ad altissime prestazione!

Se devi ristrutturare il bagno e non hai proprio idea di quale rivestimento scegliere per pareti e pavimenti leggi la nostra guida. Qui trovi tutto quello che devi sapere sui rivestimenti tecnici più attuali in modo che tu possa scegliere senza problemi quello più adatto ai tuoi gusti o alle tue necessità. Tutti combinano un mood deciso con la massima facilità di posa, resistenza e praticità

E con i rivestimenti decorativi ultrasottili, rinnovare il look delle pareti è veloce e 'pulito': spessi pochi millimetri, si posano sulle vecchie piastrelle come una seconda pelle, senza i disagi e le macerie tipiche delle demolizioni.
  • PARQUET EXTRA-SLIM: caldo, accogliente e sottile come una seconda pelle (oggi è spesso pochi millimetri!) si può posare anche sui vecchi rivestimenti. La stabile struttura a due strati e la superficie finita con speciali resine a base d’acqua lo rendono lavabile e adatto ad ambienti umidi. Per la pulizia, sì ai detergenti delicati per parquet, no all’alcool: le macchie da cosmetici e quelle di profumo vanno rimosse all’istante.
  • LAPITEC®: A base di polveri minerali, è una pietra ‘sinterizzata’, cioè sottoposta a un processo che lega tali polveri in modo indivisibile tramite la cottura fino a 1.250 °C, rendendola così molto solida e resistente agli urti e alle abrasioni. Inoltre, essendo priva di porosità, non assorbe, non si macchia, resiste a batteri e muffe, è inattaccabile dagli acidi e si pulisce facilmente con acqua calda e un panno e, se necessario utilizzando un normale detergente o uno sgrassatore per le macchie accidentali dovute a cosmetici  e ad altri prodotti.
  • GRÈS PORCELLANATO: è una piastrella ceramica molto compatta, resistente e impermeabile. Grazie all’utilizzo di stampe digitali, oggi riproduce fedelmente gli effetti cromatici e materici di altri materiali.  
  • CARTA DA PARATI: in bagno? Sì, si può! Basta scegliere una tipologia ultra-resistente all’acqua: sottile poco più di 1 mm, è in grado di impedire il passaggio di umidità nello strato sottostante e offre una totale Impermeabilizzazione delle superfici su cui viene applicata (è ideale per rivestire le pareti della doccia!). Resiste ai normali detergenti, ma anche all’ingiallimento e all’abrasione e si può posare su intonaco, cartongesso, vetro e piastrelle ceramiche.
  • MICROCEMENTO: rivestimento naturale a base di un mix di minerali, simile per aspetto al cemento; è sottile (in media) 3 millimetri e può essere sovrapposto
    su qualunque materiale
    , per creare un’affascinante e moderna superficie continua. Impermeabile, immune al vapore e resistente a graffi, a urti, al calore dell’acqua
    e a diversi agenti chimici, si pulisce bene con una spugna inumidita con l’aggiunta di poco detersivo neutro e non schiumoso. 
  • PIETRA NATURALE: Dal fascino grezzo, resistente e non porosa, ha una durata... eterna! Oggi si può posare facilmente e in tempi rapidi grazie all’utilizzo di pannelli preassemblati che si incollano a parete e hanno un peso inferiore rispetto al passato. L’effetto finale dipende dalla posa: per un look ‘casuale’ si ricorre alla ‘posa incerta’ mentre per un aspetto più regolare si opta per la ‘posa a corso’. La manutenzione dipende dal tipo di pietra, ma il sapone di Marsiglia liquido diluito su un panno è un passepartout.
  • BICOTTURA NEW STYLE: Sono piastrelle ceramiche dalla superficie brillante e, oggi, decorate ad arte, prodotte con doppia cottura: la prima per il supporto e la seconda per lo smalto. Adatte a rivestire le pareti (ma non i pavimenti), si puliscono con acqua calda e detergente neutro.
  • MOSAICO IN VETRO: Sempre più concepito come murales decorativo dalle grandi potenzialità espressive, è realizzato con tesserine in pasta di vetro colorato che creano una lucente, resistente e impermeabile superficie adatta anche alle zone più umide del bagno. Le tessere di vetro, in media di 2x2 cm, sono ormai quasi sempre premontate su reti (di dimensione variabile ma solitamente di cm 30x30) per facilitare la posa. Come si pulisce? Con un detergente neutro e mai con prodotti aggressivi. 
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Paolo Manca

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