Riscaldamento e clima

4 sistemi per migliorare il riscaldamento di casa

Pompa di calore, pannelli radianti, stufa, sistema canalizzato ad aria... Oggi il miglior sistema di riscaldamento combina questi elementi fra loro. Scopri come e che tipo di ristrutturazione richiedono

Se hai un impianto di riscaldamento autonomo che non ti soddisfa più, come resa e anche come spese; oppure se devi scegliere ex novo il modo di riscaldare la tua casa, esplora i 4 abbinamenti che ti suggeriamo, per verificare quale sia più adatto alla tua casa. Considera anche il grado di ristrutturazione che vuoi affrontare, alcune soluzioni prevedono interventi minimi, altre più impegnativi. 

IDROSTUFA & RADIATORI
Foto 1. e 2. e ami l’atmosfera che il focolare regala, ma a smantellare tutti i radiatori non ci pensi, basta abbinare ai termosifoni la loro anima gemella: l’idrostufa a pellet che, sfoggiata nel living come focolare d’arredo, in realtà è un vero e proprio generatore di calore ad acqua. E proprio come una caldaia, l’idrostufa viene collegata all’impianto idraulico del riscaldamento e dell’acqua sanitaria, per fornire acqua calda sia ai radiatori sia ai rubinetti di bagno e cucina. E il bello è che ti permette di gestire il comfort tramite una programmazione giornaliera o settimanale, con rendimenti tali da garantirti risparmi oltre il 25-30%. Per formare la coppia giusta per te, chiedi prima a un termotecnico di calcolare il fabbisogno energetico della tua casa.

POMPA DI CALORE & PANNELLI RADIANTI
Foto 3. 4. e 5. È il ‘duo’ ecologico per eccellenza, composto da una pompa di calore che, ricavata energia termica dall’aria, la distribuisce sotto forma di acqua (a bassa temperatura!) alle tubazioni integrate nei pannelli radianti sottopavimento. Un sistema che, oltre a farti risparmiare il 30-45%, irraggia un sano calore senza mai creare disagi, neanche ai bimbi che giocano a terra.

CALDAIA A CONDENSAZIONE E RADIATORE JOLLY
Foto 6. e 7. Vuoi evitare invasive opere murarie? Ecco la scelta perfetta, che ti permetterà di migliorare anche l’efficienza termica del 30%: la caldaia a condensazione con raccordi compatibili con molte caldaie tradizionali e il radiatore con interassi predisposti e adattabili alla sostituzione dei più comuni radiatori sottofinestra, anche quelli in ghisa o in alluminio. 

STUFA E SISTEMA CANALIZZATO AD ARIA
Foto 8. 9. e 10. Se ti senti pronta a rinunciare ai termosifoni a favore di un sistema di diffusione d’aria calda in ogni stanza? Puoi abbinare una stufa a ventilazione forzata a un impianto di canalizzazione dell’aria calda, per riscaldare anche un’intera abitazione con risparmi dal 25 al 55%. Come funziona? L’aria riscaldata (e a volte già umidificata) dalla stufa viene prima portata alle canalizzazioni realizzate con tubi flessibili coibentati e poi convogliata attraverso un potente ventilatore verso le bocchette di erogazione disposte nei diversi locali. Un esempio? Una stufa con potenza di 17.000 kilocalorie orarie può emettere 900 mc d’aria calda all’ora.  
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Paolo Manca

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